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Quale «storia deludente»?
La Lettera G n° 9, pp. 59-76
Anche i nostri lettori di lingua italiana hanno potuto constatare, prendendo visione dello scritto di Denys Roman presentato in questo numero, che René Guénon mantenne invariato sino alla fine della sua vita l’interesse per la possibilità iniziatica rappresentata dalla Massoneria, contrariamente a quanto da più parti si continua a ripetere, sia per semplice ignoranza sia per vera e propria faziosità. Il suo coinvolgimento nel progetto della Loggia «La Grande Triade», risalente a un’epoca in cui, ormai da lungo tempo, egli aveva stabilito la propria dimora al Cairo, ne costituisce infatti una testimonianza inoppugnabile e, per chi non sia accecato da un partito preso, decisiva.
Franco Peregrino |
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