|
|
«The point within a circle»
La Lettera G n° 1, pp. 33-44
(Estratti)
The point within a circle is the centre, the point from
which every part of the circumference is equidistant; it
is the point from which a Master Mason cannot err.
Il simbolo del «punto al centro del cerchio»,
pressoché ignorato nella Massoneria latina, ricopre
un ruolo della massima importanza nei rituali
anglosassoni, secondo i quali esso designa il
luogo ove sono celati «gli autentici segreti della
Massoneria». Generalmente si ritiene che tale
simbolo debba essere inteso in un senso morale,
rappresentando in modo allegorico la condotta
equanime che ogni buon massone dovrebbe
sforzarsi di adottare; altre comuni interpretazioni
guardano al cerchio come a un’immagine
della divinità e dell’eternità, e considerano il
punto come una metafora dell’insignificanza
dell’uomo di fronte a essa: ma possono queste
buone regole etiche rappresentare veramente
gli originali segreti massonici?
La questione non sembrerebbe così semplice,
se uno studioso attento come Harry Carr
non ha difficoltà ad affermare, nel suo The Freemason
at Work, che a suo parere nessuno degli
scrittori massonici cimentatisi con l’argomento
aveva saputo fornire una spiegazione pienamente
soddisfacente di tale simbolo; da parte
sua, un navigato conoscitore della Massoneria
inglese come Neville Barker Cryer vede nel
«punto al centro del cerchio» uno dei molti
enigmi disseminati tra le pieghe della scienza
muratoria: «A quale Centro stiamo pensando?
Certamente questa non è semplicemente l’occasione
per una lezione di Geometria elementare
[...]. Ci deve essere qualcosa di più dietro a questa
espressione, qualcosa che non è mai stato rivelato.
Così ci troviamo di fronte a un doppio
enigma - perché vengono usate parole così criptiche,
e a cosa si riferiscono? E che dire a proposito
del “punto da cui un Maestro Massone non
può errare”? Cosa significa? [...] Spero ciò possa
spiegare perché io, e credo anche molti altri,
consideri questa parte del rituale come un
enigma»[1].
Il simbolo del «punto al centro del cerchio»,
che figura nei quadri di loggia del primo grado,
è completato da due tangenti verticali, correntemente
interpretate come rappresentanti i due
san Giovanni o, meno usualmente, Mosè e Salomone; [...]
Giovanni Testanera
note
1. N. B. Cryer, I just didn’t know that, Lewis Masonic, Hersham 1999, p. 56.
|
|